TINOBRUNO
"Che crediate o meno, interpretate sempre ciò che è scritto e detto poiche' chi scrive e dice, interpreta le sue idee con azioni e parole che non sempre esprimono profondamente la loro origine."
martedì 4 agosto 2009
sabato 16 maggio 2009
tuttuno
lunedì 27 aprile 2009
Faccio della mia vita un'arte, e dell'arte la mia vita.
domenica 14 dicembre 2008
L'Alieno creatore.
tra presente e passato
il legame concreto
tra vita e morte.
Sono l'ospite inatteso
che si è impadronito della casa,
Non ti rendi conto della mia presenza,
perchè sei solo materia,in mia assenza.
Io sono le combinazioni ,
sono una storia e mille storie
non esisto ma creo incessantemente:
mi presento, sono la tua mente.
tinobruno
venerdì 14 novembre 2008
lunedì 20 ottobre 2008
L'esistenzialismo non esiste?
Tinobruno
mercoledì 15 ottobre 2008
10ago2k8
A cosa penso, non lo so, la mia mente è in tempesta come questo mare, i pensieri arrivano a riva ma sono presto sopraffatti da altri , in cielo i ricordi luccicano ancora ma non riesco a distinguerli. No, tu non ci sei, e non ci sei mai stata, e chissà se mai ci sarai.
A cosa penso, non lo so, le mie ossa diventano spugna, sono piene di umidità, mi convinco sempre più di essere saturo di troppa realtà, ho bisogno di andare di muovermi, e invece giaccio a terra e le mie gambe sprofondano nella sabbia, ed ogni granello fa il suo dovere, senza risparmiarsi.
E’ vero tante cose non vanno, non c’è da stupirsi dicono in tanti… ma io mi stupisco, forse sono ancora vivo, e non voglio, non voglio, arrendermi, vorrei pensare più a me, ma non riesco a mettermi al centro di un mondo troppo più grande di me.
Ed ogni giorno che passa, è un giorno in meno, ed ogni giorno che passa, è un giorno in meno, ed in fondo, siamo solo animali, e lo sono anche io, ma voglio mantenere un dubbio, voglio amare i miei respiri, voglio amare i miei pensieri, voglio sentire ogni giorno la bellezza delle cose, di tutte le cose, scoprirne ogni caratteristica, sentire l’aroma di ogni esistenza, annusare l’anima dei miei simili, ed arricchirmi della loro esistenza quelle volte in cui esistono per davvero.
E’ questo in fondo ciò che ho sempre fatto, ma purtroppo il mondo attorno a me è diventato un po’ arido, la gente, tutta, ma soprattutto la gente che mi circonda, è vuota, priva di vita, priva di volontà propria, guidata da piccoli ed insignificanti eventi, e da pesanti abitudini.
Devo smetterla di cercare il massimo negli altri, forse devo cercare di bastarmi, devo essere il massimo per me, senza aspettare nessuno, devo respirare ed andare avanti, devo guardare, devo osservare, potrebbe già essere fantastico tutto ciò, in sua assenza… Facciamo in modo che quando finisce, sia la fine di qualcosa.
martedì 23 settembre 2008
Si, dico a te
se vuoi vivere e vuoi correre con me,
in mezzo a sterminate distese di fantasia,
in mezzo ai colori e alle forme dei miei mondi,
lasciami libero di essere chi sono,
lasciami vivo nei miei pensieri e nei miei sogni,
ma tienimi lontano da quella gente,
che ha scelto di morire,
e rassegnarsi al tempo e all'ignoranza,
tienimi lontano da coloro che
dicono ma non comunicano,
tienimi lontano da coloro che vogliono la pace a tutti i costi,
a discapito delle ragioni,
tienimi lontano da chi ci vuole tutti uguali,
e tutti infelici.
tienimi lontano da chi asseconda l'amore all'odio.
tienimi lontano da chi mi teneva legato a terra, e non fare lo stesso.
tienimi lontano dal mondo che esiste, solo fuori di noi.
Io voglio essere in quanto me, e so cosa vuol dire.
Sii te stessa e dimentica ogni altra cosa per sempre,
ricorda se vuoi le mie parole, ma rendile inutili usando la tua ragione.
tino.
martedì 2 settembre 2008
Ma è questo il futuro?
Non ci si annoiava di certo al computer, ti mettevi li e *davvero* creavi, facevi un disegno, iniziavi a muoverlo un frame dopo l'altro, poi caricavi deluxe video... aggiungevi dell'audio e avevi creato la tua animazione. Tanti oggi dimenticano che Amiga fu il primo personal/home computer capace di consentire l'authoring e il playback in tempo reale di animazioni . Insomma mi sentivo di avere miliardi di possibilità, se volevo esprimere qualcosa l'avrei potuto fare. Qualche tempo dopo sempre grazie ad amiga, anche la modellazione, il rendering e l'animazione 3d divennero alla portata di noi "ragazzi" degli anni 80... e da li tante altre passioni...
Purtroppo, non so dire esattamente quando, tutto questo svanì. Non mi riferisco alla scomparsa di Amiga, ma alla scomparsa di quello spirito pionieristico e tecno-avventuroso che esisteva a quei tempi... con l'appiattimento verso una unica piattaforma hardware, per quanto oggi siamo arrivati a livelli prestazionali eccezionali, si è appiattito anche l'uso medio che si fa di quest'oggetto che oggi chiamiamo PiCCì... ci sono troppi professionisti, che fanno cose molto specifiche, o c'è il grafico super serio e professionale che vuole il mac perchè i grafici hanno il mac... o c'è il modellatore che ha imparato ad usare 3dstudio o maya ad un corso e guai a proporgli di cambiare "strumento"... o c'è lo sviluppatore che si limita a scrivere il codice delle applicazioni ma le iconcine e la grafica la deve fare qualcun'altro...
Si, questi sono i casi migliori... l'utilizzatore medio del pc oggi invece passa giornate intere aprendo e chiudendo outlook e cliccando su invia e ricevi, cercando di scegliere il font adatto per la richiesta di autorizzazione o per il report settimanale o per la lettera da mandare all'amministratore di condominio... ogni tanto apre il browser (magari firefox perchè gli hanno detto che "è trendy perchè è open source") e digita http://www.google.com/ e poi clicca su news, quello più smaliziato filtra un pò la ricerca di notizie... poi ci sono i cosiddetti "esperti di computer" quelli che conoscono benissimo il messenger e tutti i suoi add on, che conoscono ed hanno la propria pagina su myspace e facebook... e che passano il loro tempo a cliccare su qualsiasi cazzata gli passi d'avanti.
E' questo il futuro? Io immaginavo un mondo in cui tutti, dico tutti, fossero coinvolti nella "creazione" di un universo digitale esteticamente ed essenzialmente valido, una sorta di grandissimo contenitore della creatività, la cosiddetta realtà virtuale, la possibilità di esplorare nuovi mondi creati dalla nostra mente, a differenza di second life che è sempre stato solo uno strumento per fare marketing, e dove pochi si esprimono e tanti cazzeggiano senza sapere neanche cosa stanno facendo.
E' possibile che nonostante le idee e il sudore di personaggi come Steve Jobs, Wozniak, Gates, Miner oggi siamo così indietro? cosa è successo?
E' possibile che non siamo in grado di creare qualcosa di nuovo e rivoluzionario, che consenta a chi ha ancora quella voglia di creare, di staccarsi dalla massa di ipocriti finti utilizzatori, in realtà utilizzati...
Volevo creare un sistema operativo, il termine non descrive esattamente la mia idea, ma comunque serve a rappresentare un qualcosa che cambi radicalmente il modo di utilizzare l'informatica, per piegarla alla creatività, alla conoscenza, per piegarla alla nostra mente, il computer deve aprire nuove porte non chiuderci in una stanza, STIAMO DIVENTANDO DELLE SCIMMIE!!!
Peccato che nessuno ha voluto finanziare la mia idea, magari avrei già pronto qualcosa...
Comunque devo andare avanti, dato che nessun'altro sembra pensarci.
Tinobruno
Etichette: 3d, amiga, arte, arte digitale, conoscenza, futuro, informatica, passato, pionierismo, second life, sistema operativo, storia informatica, trip mentale, zetaorange
martedì 26 agosto 2008
Adeona e i soliti ignoranti
Insomma ho letto la "notizia" che un gruppo di sedicenti scienziati ha creato questo fantastico software che registra alcuni dati relativi alla connessione, quali l'ip address (spero pubblico) e l'ssid della rete wireless e li invia al relativo proprietario...
MA E' MAI POSSIBILE CHE QUESTI IGNORANTI REPLICATORI DI BUFALE NON ABBIANO IL MINIMO SENSO CRITICO?
INSOMMA CI AVETE PENSATO CHE SE VI FREGANO IL PORTATILE LA PRIMA COSA CHE FANNO E' FORMATTARLO E REINSTALLARLO?
Qualcuno mi potrebbe dire che è utile nel caso in cui mi si vogliano "rubare" i dati... ed io rispondo di no perchè se devo fregarti i dati mi prendo l'hard disk e il portatile lo butto nel cesso e i dati li recupero dall'hard disk usando un'altro sistema operativo ed altre tecniche...
Insomma io schedo Adeona come UselessWare... assieme a tanti giornalisti e alle cose che scrivono...
Mi stupiscono anche i giornalisti di repubblica che per quanto abbiano scritto delle limitazioni di cui sopra titolano il "prodotto" come un SOFTWARE CHE SALVA IL NOTEBOOK... che diamine... ma perchè prendere in giro la gente .
alcuni link agli articoli
http://www.repubblica.it/2008/07/sezioni/scienza_e_tecnologia/laptop-smarriti/adeona-software/adeona-software.html
http://www.pcworld.it/showPage.php?template=attualita&id=6635&sez=nbz&masterPage=art_sezione_x.htm&cod=nb
del seguente articolo leggete i commenti... l'unica cosa sensata...
http://www.visionpost.it/dlife/come-ti-rintraccio-il-portatile-rubato.htm
controinformazione gente... controinformazione contro l'appiattimento della cultura italiana.
TinoBruno
Etichette: Adeona, giornalismo fasullo, inutile, UselessWare
domenica 24 agosto 2008
affermazione -1
Etichette: indovinello tecnico, logica binaria
sabato 23 agosto 2008
L'allenamento
Resisto, alle intemperie della mente
alle angherie della gente
Resisto, alla gente distratta da tutto
e concentrata su nulla
Resisto, colpo su colpo
sangue e carne pesta
Resisto, ma quando
combatto, dovresti vedere i miei occhi
Resisto, e la mia mente e il mio corpo
diventano uomo
Resisto, sempre più forte
sempre più libero
Ma quando ho finito,
il sole mi cerca, e si concentra su di me,
senza incertezza.
tinobruno
Etichette: combattere, fight, filosofia di vita, second life, sole, sun
giovedì 7 agosto 2008
Sara
Ti vorrei intrappolare tra i miei pensieri,
chiuderti in un castello dentro la mia mente
ed essere tuo servitore
farti da guida, tra i miei pensieri più oscuri
e condividere con te
tutte le gioie ed i piaceri
che la mia mente riesce ad immaginare.
mercoledì 6 agosto 2008
Hello World
di vivere in questa linea del tempo,
come posso andare avanti,
sapendo che non vivo nei luoghi, che vivono in me.
sapendo che non sono nei cuori, rubati oltretempo.
Porto un fardello privo di significato, anche materiale.
Non ho scelto io, di vivere in questa linea del tempo,
ma non l'ha scelto nessun'altro.
Vivere o continuare a Vivere?
Ricominciare, ricostruire, o cominciare e costruire
un nuovo cammino?
Seguire una linea o disegnarla?
So scegliere e so disegnare.
TinoBruno
Etichette: poesia strana, weird poem
lunedì 4 agosto 2008
La Miseria
non tra quel che non hai.
Se vuoi eliminare la miseria,
riduci al minimo ciò che hai.
La miseria è avere,
anzichè essere.
La miseria è comprare,
anzichè vivere.
Se vuoi esser ricco,
sii ricco di te
e di chi ti accompagna.
tinobruno
Etichette: filosofia di vita, poesia strana, weird poem
martedì 22 luglio 2008
Catania
In una calda sera d'estate
una fredda Luna
rimane
indifferente
ai bollori del rovente vulcano
Etna.
Etichette: attaccamento alla terra, etna, folk, lava, luna
domenica 20 luglio 2008
Il Corvo Nero
le penne morbide e scintillanti
amano il sole ed il suo calore
esiste un corvo nero
i suoi occhi puntano avanti
dritti dritti verso il futuro
scelto non previsto.
esiste un corvo nero
le sue ali sono grandi
tanto da avvolgerti se lo vuoi
esiste un corvo nero
esiste per davvero
e vola dritto verso il tuo futuro.
Ti domandi dove va
ma la risposta non contiene luogo.
La sua strada non è posata
sulle prime tre direttrici.
Il suo tempo si espande
oltre l'orizzonte,oltre
ogni dimensione,verso l'utopia.
Dentro la sua mente,
racchiuso tra forti meningi,
un mondo, quello più grande,
quello più bello, quello
impresso da sempre e per sempre,
esiste un corvo nero,
ed esiste per davvero
e vola dritto
verso il suo futuro.
Etichette: futuro, passato, poesia nera, poesia strana, weird poem
martedì 15 luglio 2008
Led Infrarosso Rosso? o Led Infrarosso Blu?

Uno di questi, ovviamente, riguarda il multitouch, e prendendo spunto da quanto fatto già da altri (in particolare da Johnny Lee http://www.cs.cmu.edu/~johnny/ ) sto realizzando qualche pennina ad infrarossi, con l'aiuto di "mefrati" detto anche "Dario", che non si rifiuta di tenere in mano un saldatore con 40 gradi all'ombra e l'80% di umidità... comunque...
Mi servivano dei LED ad Infrarossi, e decido di andarli a comprare da un noto negozio di componenti elettronici qui nella mia città... vi riassumo come è andata con il negoziante:
Io - Buongiorno mi servirebbero dei Led a infrarossi.
Lui - Per?
Io Penso - ?!?!? Per... per metterli in serie ad una resistenza e mandargli un po di corrente...
Dario - Tipo quelli del telecomando :)
Lui - Ah, va bene.
-- Attendo --
Lui - Di che colore??
Che Bestia Disumana!!
Etichette: esperienza, gente del cazzo, sfogo
A Gianfrà
A Gianfrà,
A Gianfrà, te ne sei andato, e ti giuro
non mi accorgo solo oggi della tua mancanza.
Si sente già da un pò, da quando hai perso
le forze, da quando come un'eroe ti spostavi
su un palco grazie ad una cloche.
Mancherai a me, e a chiunque ama
lottare per la verità.
poche parole per ricordare questo giorno
e per ricordare un grande che non c'è più.
A Gianfranco Funari.
martedì 24 giugno 2008
Purino Giugniano
a chi vuol contribuire
Lo faccia senza timore
Lo faccia con amore
Lo faccia senza pudore
fino all'estremo, supremo
incredibile, gridato, orgasmo.
mercoledì 18 giugno 2008
Quello che voglio
se va male, se va bene, sono sempre più convinto
che sono io a volerlo.
Ogni disfatta, ogni disillusione, guardando il passato
è stata sempre preceduta dalla voglia di cambiare,
voglia che è stata presente prima di qualsiasi, seppur
piccola e breve, vittoria.
La verità, come dieci anni fa, come venti anni fa,
è che ho sempre avuto una scelta, ma non ho mai
preso una decisione.
Penso sempre a cosa fare dopo che avrò finito, certamente,
di fare quel che sto facendo, e quel che sto facendo diventa presto noioso.
Ho troppa voglia di VIVERE, poca voglia di Vincere, non ne capisco il significato, vincere su cosa, su chi? Le uniche vittorie per me sarebbero distruggere l'arroganza e l'ignoranza, distruggere GLI IGNORANTI, ovvero coloro che comandano, e invece io e tutti quelli come me li lasciamo fare, come se questo mondo non fosse abbastanza per noi .
Ora mi trovo qui, in questa terra molto nota, se prima pensavo
che sarebbe stato un modo per ricominciare,
adesso penso, che forse potrei ricominciare da dove sono nato,
ed è bastato poco per capire: non c'è alcuna differenza tra un luogo
e un altro, a parte la mia presenza.
Ed è vero, mi sento solo, ma non mi manca una donna o la compagnia, mi manca il confronto con persone simili a me, e invece mi trovo sempre ad avere a che fare con poveri pagani che credono nel dio IO, che credono di poter fare tutto copiando e rubando, che credono di essere "Vincenti" senza lavorare e senza aver merito su ciò che spacciano quale opera del loro esser furbi...
Mi spiace se a volte mi sbaglio sulle persone, che a volte possono sembrare quel che non sono, ed è vero si cambia, quindi una persona oggi spietata ieri poteva essere un giusto, il fatto è che io non sono mai riuscito ad essere spietato con nessuno, se non con me stesso e quindi se mi accorgo che una persona "puzza" tiro subito la catena dello sciacquone...
Come diceva quel tipo di quella religione, quel santone, mi pare si chiamasse cristo : "Dei giusti è il regno dei cieli"... ma dov'è sto regno??? Sono Cazzate, il regno dei giusti non è da un altra parte... il regno dei giusti, i giusti lo devono cercare in Terra, nella loro Terra.
Forse ho bisogno di cercare ancora, di andare, di continuare a muovermi,
per trovare la mia presenza ed il mio spirito, da qualche parte nel mondo. O forse devo tornare alla mia Terra e cominciare da li a fare DAVVERO ciò per cui sono nato e ciò che voglio: Creare Giustizia ed Armonia per me e per gli altri.
Ma come?
Non è questione di rinascita, è questione di nascita.
mercoledì 28 maggio 2008
Grazia che Disgrazia!
Una MADRE che poi fa finta, e finge in TV, tutta ingioiellata ed imbellettata, una MADRE che MORTO un FIGLIO SE NE FA UN'ALTRO...
E' PAZZA? NO, NON E' PAZZA, E' UNA CAPRICCIOSA INFANTILE STUPIDA PERSONA COME CE NE SONO TANTE, TROPPE, SU QUESTO PIANETA... Ed onestamente se di colpo sparissero tutte sarebbe meglio! Non mi parlate di CURARE, non va curata, l'unica cura è quella di impedire a queste persone di far male agli altri senza fare inutilmente male loro, e che siano loro a capire come dimostrare che non lo faranno più... state tranquilli che ci riescono, perchè il loro è solo un ricatto, questi "pazzi" sono molto più furbi di noi e tengono in scacco miliardi di persone.
lunedì 19 maggio 2008
Il pezzo sul pazzo
Il Vero Senso Della Vita ?
Tanto per cominciare si dovrebbe iniziare morendo, e così tricchete
tracchete il trauma è bello che superato.
Quindi ti svegli in un letto di ospedale e apprezzi il fatto che vai
migliorando giorno dopo giorno.
Poi ti dimettono perché stai bene e la prima cosa che fai è andare
in posta a ritirare la tua pensione e te la godi al meglio. Col passare
del tempo le tue forze aumentano, il tuo fisico migliora, le rughe
scompaiono.
Poi inizi a lavorare e il primo giorno ti regalano un orologio d’oro.
Lavori quarant’anni finchè non sei così giovane da sfruttare
adeguatamente il ritiro dalla vita lavorativa.
Quindi vai di festino in festino, bevi, giochi, fai sesso e ti prepari
per iniziare a studiare. Poi inizi la scuola, giochi con gli amici,
senza alcun tipo di obblighi e responsabilità, finchè non sei bebè.
Quando sei sufficientemente piccolo, ti infili in un posto che
ormai dovresti conoscere molto bene. Gli ultimi nove mesi te li
passi flottando tranquillo e sereno, in un posto riscaldato con
room service e tanto affetto, senza che nessuno ti rompa i
coglioni.
E alla fine abbandoni questo mondo in un orgasmo.
Woody Allen
sabato 3 maggio 2008
L'istante dopo
penso,
penso che la vita,
la si può recitare come da copione,
o la si può vivere per quello che è:
un istante, una cosa improvvisa e breve.
Nell'eternità delle stronzate umane,
la cosa importante, il filmone da vedere, è la tua vita,
non la mia, o la nostra, la tua!
E se il vostro dio (o una mostruosa matassa di spaghetti) vi stesse registrando,
e se la tua condanna fosse rivedere in eterno la tua vita,
sarebbe piacevole?
Ecco questo è lo scopo, rendere questo filmetto gradevole,
renderlo divertente e ricco, di suoni immagini e colori, di passioni,
di trascendenza, di qualcosa che vada oltre la nostra materialità.
E adesso, andate, andate a vivere, lasciate perdere sti cacchio di blog,
sono una moda passeggera, una delle tante stronzate umane.
tinobruno
lunedì 31 marzo 2008
Visto che tu vuoi andare
chiudi bene pensa ai gatti e alle riviste che ti pare...
visto che tu vuoi partire, prendi il treno all'imbrunire
vai serena e non ti stanchi, e potresti anche dormire.
visto che tu vuoi andare, vai sicura non ti voltare
porta via ogni cosa, che io possa poi scordare.
Visto che tu vuoi fuggire
non ti trattengo più "amore"
ma dammi ancora un minuto per convincerti a restare:
visto che mi vuoi lasciare
vai sicura non ti voltare
ma ricordati dei sogni, che mi devi restituire,
e gli umori e le atmosfere che mi hanno fatto amare,
ma visto che mi vuoi lasciare è inutile tergiversare
rendimi le mie parole, che ti ho detto con amore
tutte le frasi e le poesie, solamente quelle mie,
visto che mi vuoi lasciare è inutile tergiversare.
Tinobruno (prendendo in prestito un pò di rara e preziosa poesia da Rino Gaetano...)
mercoledì 12 marzo 2008
Beata Felice e Solitaria Inquietudine
E' bello ricominciare a ragionare, ed esaurire un pensiero dentro la mia mente, senza pretendere che qualcun'altro mi dia una distratta e svogliata opinione.
E' bello sentirsi liberi di curare se stessi, farsi un piatto di pasta, avere la fortuna di trovare un fiammifero, sentirsi uomini contro e con il mondo, senza nessuno che ti ricordi, senza parlare, che sei solo un testa di cazzo .
tinobruno.
ma era in cielo,
Loro, da su,
mi han visto uscire dal mare,
Gran sorpresa fu scoprire,
che la nostra divisa è la stessa.
Tinobruno
sabato 8 marzo 2008
Qualcosa di importante
Qualcosa di importante sta per succedere nella tua vita, nella tua vita, finalmente tua.
E finalmente insieme, saremo liberi di stare soli.
Tu mi mandi via, ed io vado via, io finalmente libero, tu finalmente libera.
Grazie
TinoBruno.
giovedì 10 gennaio 2008
La Polvere
sedimenti sulle tue emozioni
Vivi ogni esperienza
fino in fondo
e non aver paura
di bagnare i tuoi occhi,
a questo servono le lacrime:
a pulire e rendere lucide
le emozioni.
tinobruno (ascoltando stranizza d'amuri . F.Battiato)
domenica 16 dicembre 2007
La bellezza del mancante
sentivo solo ciò che viene urlato
sentivo solo ciò che è grave
Adesso ascolto il bisbiglio
di un albero che lamenta
il dolore di un inverno
che lo priva della sua resina.
Privato del tempo da tempo
oggi conquisto ogni attimo
lo spendo con attenzione
cercando un anima a ciò che
normalmente non perviene
ai nostri sensi intorpiditi.
Privato del tanto che
è impossibile volere
quando sei devastato
dal troppo,
oggi cerco in ogni dove
e in ogni cosa
la bellezza del mancante.
sabato 17 novembre 2007
L'Open Source dei Ladri
Sia chiaro, anche io non sopporto lo stradominio di Bill Gates e del suo os , ma è anche vero che prima di Linux esistevano alternative avanzatissime, vedi il nextstep di steve jobs o l'amigaOS o il BeOS... vuole il caso che chi non aveva nessuna capacità di competere con Bill (leggi IBM), anzichè sviluppare qualcosa si è imbarcato in Linux, ha reimpacchettato qualcosa, anzi ha comprato altre società (fintamente) open tipo RedHat e si è inventato come il più grande fornitore di soluzioni e consulenza open source...
Oggi anche certi "politicucci" sparano balle sull'open source senza sapere neanche cosa sia... confondendo i termini in ogni modo, dimenticando che del "source" agli utilizzatori non gliene frega niente, e tantomeno a loro politicucci che di source non hanno scritto mai mezza riga... e che poi il sito web o il Blog se lo fanno fare in ASP il cui motore (IIS o Chili!Asp) non è per nulla open ma è sempre di zio Bill eppure quasi mai viene pagato... Mentre poi magari ci sono aziende come la mia che nell'ottica di guadagnare in futuro tramite la pubblicità o tramite le grosse committenze danno il software GRATUITAMENTE ... e ad aziende come la mia questi politicucci ipocritocomunisti fanno un pernacchio perchè da noi non possono avere mazzette e soprattutto non gli possiamo "sistemare" nessuno...
Free è sicuramente più libero di Open... Open = FUFFA, significa solo che vi danno i sorgenti, è come se i COMUNI E GLI ENTI PUBBLICI SENTISSERO LA NECESSITA' DI AVERE GLI SCHEMI DEI TELEVISORI E DEI COMPUTER che comprano perchè poi semmai si alzano dalla poltrona e se li aggiustano da soli... Ma smettiamola, i tecnici che ci sanno mettere le mani dove sono?
Ditemi quanti di voi pseudo-fautori dell'open source sono in grado di modificare (con criterio) e ricompilare il kernel di linux? Ditemi quanti di voi si sono ricompilati la Virtual Machine di Java?
Io amo l'open source molto più di voi, eppure continuo in molti ambiti ad usare software ed ambienti di sviluppo microsoft... perchè? perchè spesso sono MIGLIORI rispetto a software fatto a scazzo solo per farsi protagonisti della rivoluzione che non c'è...
Smettetela di dire "Windows Vista è chiuso, linux è aperto"... almeno in windows so dove si trovano i comandi e i file di sistema, in ambiente "linux" con tutte le distro in giro non c'è certezza di nulla, e l'apertura in termini di protocolli è totale in entrambi gli ambienti, senza parlare del fatto che "se proprio se ne sente il bisogno" si possono avere diverse vm con diversi os in funzione contemporaneamente... Inoltre esiste per gli enti pubblici la possibilità di avere i sorgenti di windows (purchè per l'appunto gli enti pubblici indichino con precisione "cosa c... ci devono fare coi sorgenti" :)) in ambiente windows se cerco un sistemista lo trovo già formato e se così non fosse è incluso nel prezzo il supporto... in ambiente linux con molta probabilità troverò un povero imbecille presuntuoso che pretende di sapere qualcosa solo perchè conosce tutte le opzioni del comando ls e se fa danni o se non riesce a cavarne piede il supporto dove devo andarlo a cercare? sarà open pure il supporto? si prenderà mai una anche minima responsabilità quel povero programmatore che ha sviluppato quella parte del sistema operativo "tanto per farlo" e che magari non funziona? Te lo scrivi tu il driver per l'ultima periferica disponibile caro politico amante dell'open source... e basta! a ognuno il suo mestiere... voi continuate pure a sparare minchiate ma sappiate che si vede lontano un miglio che non ne capite niente di niente, siete talmente indietro che tra un po' potrete udire il BIG BANG!
E caro Grillo, ti adoro ma, su questa cosa dell'open source tu sei davvero il peggio informato di tutti ... è facile far battute su degli ignorantoni... ma dimmi tu che ne sai dell'open source, perchè ne parli a sproposito? Lo sai che grazie all'open source tante aziende hanno fatto truffe milionarie (spesso targate EU) ottenendo finanziamenti per progetti in cui non hanno sviluppato e ricercato proprio nulla? per questo mi dispiace ma assieme a tanti politici, affanculo, ti ci mando anche a te.
Agatino Bruno
sabato 3 novembre 2007
Si ricomincia sempre dalla fine
ricomincio, da dove ho finito di ricominciare.
Rivivo, adesso, quello che eri.
comprendo, forse, ciò che potevo intuire:
Quanto stupido è il mondo, fatuo, incerto
indecisamente vero, decisamente fiero
moderatamente azzurro, subdolamente grigio.
I miei pensieri sporchi, lavati con cura
dagli ultimi dolori
Li stendo oggi alla luce piena
della tua incredibile gioia,
troppo spesso reazione ad antichi dolori
e per questo mai espressi.
Ma ciò che non hai mai detto è
ormai dentro me.
Ciò che ti uccide è il nulla
che ci avvolge,
Ciò che ci uccide è l'aria,
mossa senza sentimento,
da persone vuote,
che pensano solo
in funzione di altre,
che parlano solo
per comunicare a se stessi
della loro esistenza.
Ma ricomincio senza paura
a giocare e a girare
in un mondo moderatamente azzurro.
Tinobruno
martedì 9 ottobre 2007
Google Bloopers

domenica 30 settembre 2007
Myanmar (o Birmania)
http://www.amnesty.it/appelli/azioni_urgenti/Myanmar
Io l'ho firmato.
giovedì 27 settembre 2007
CENNI SULLE RETTE TANGENTI
domenica 26 agosto 2007
Lazio-Torino è Pareggio
Incrediiiiibbile.
lunedì 6 agosto 2007
giovedì 28 giugno 2007
Sardegna Ricerche sceglie ZetaOrange zWorlds per la Sede Virtuale del Parco Scientifico della Sardegna
E' sufficiente avere un computer con una scheda video 3d (che sia degna di chiamarsi così), scaricare il software zWorlds da (http://www.zetaorange.com/) installarlo e poi scegliere il mondo "STP Sardinia" .
Per i più intraprendenti ed abituati alle nuove tecnologie, è possibile anche giocare a basket... scoprite come.
Inoltre potrete vedere le splendide fotografie finaliste del concorso "Il Parco in Pixel", e le presentazioni di un gruppo di ragazzi di una scuola locale (Liceo Michelangelo di Cagliari) risultato di un progetto di alternanza scuola-lavoro.
Vi aspetto li.
Etichette: 3d, divertimento, futuro, piccole grandi aziende crescono, scienze, tecnologia, turismo, virtuale
venerdì 23 marzo 2007
Ma se vi dicessi che...
Ci credereste?
Nel caso in cui non ci crediate, come fate a controllare se è vero? E poi quanto vi interessa andare a controllare?
Beh... ecco, infatti nessuna ambasciata e nessuna "Big"(?) tipo quelli della Internascional Bisness Maschin... quelli che facevano macchine da scrivere una volta... e che hanno avuto tanta intelligenza da farsi sfuggire i profitti del personal computer sottovalutando l'importanza del sistema operativo... stanno pensando di mettere una loro sede dentro il mio Servizio 3d sul web... E di ciò sono contento.
E' invece vero che consento già a chiunque di visitare alcuni luoghi turistici in 3d, il centro storico di alcune città, e stiamo realizzando un'importante parco scientifico interamente in 3d, con tutta l'interattività "UTILE" possibile.
Ah, un'azienda che si farà la sede virtuale dentro zWorlds c'è... la mia.
Complex Networks e Social Networking
Vi siete mai domandati se e quanto, uno per uno, i vostri amici e conoscenti hanno influenzato la vostra vita?
Beh, io sono convinto che ogni persona che ho incontrato in vita mia l'ha cambiata, certo è bello sperare che l'abbia cambiata in meglio, ma di questo non avremo mai certezza.
Etichette: vita e tecnologie
venerdì 25 agosto 2006
Di Passaggio
Di passaggio, nascosti da indegne spoglie mortali
Evitiamo ogni indiscreta occhiata, dentro di noi.
Vita e Morte sono invenzioni del cosmo, cavilli aggiunti,
per blindare un contratto:
Eventi certi che ci inscatolano e ci incatenano
Ad obiettivi di piombo.
E quando qualcosa finisce, non è finita,
ma è nata un’altra incredibile, dolce, triste e
felice storia.
La verità, quella che cerchiamo, ovviamente diversa da
quella che ci raccontano, è in realtà un semplice sentimento,
un piccolo impulso, nascosto quasi fosse rumore,
dentro i complicati segnali delle nostre membra.
La verità è la vita, la verità è la morte, la verità siamo
noi, prima dopo e durante l’esistenza.
La verità è l’azione di cercarla,
l’energia impiegata, i pensieri creati.
La verità è che non abbiamo ancora
capito cosa siamo.
La verità è che anche questa storia nascerà, dalla fine di
un percorso, dalla fine di un pensiero, dalla fine di una vita, dalla fine di
un mondo.
Tinobruno.
lunedì 12 settembre 2005
Tigro's death
Tigro, un nome già noto, i bambini, quelli del tutto e davvero teneri ne parlano che neanche sanno come pronunciarlo, noi no: Io ed Elena no, lo pronunciavamo bene, ed in fondo il nome l’avevamo scelto banalmente, era quasi una semplice osservazione, ricordo ancora quando tronfio esclamai così: “è tigrato, lo chiamiamo Tigro!”.E così mi trovo a scrivere di un gatto, un semplice gatto, figlio di una gattona di strada, i suoi fratelli sono qui con me (vi confesso che qualcosa l’hanno scritta pure loro saltellando sulla mia tastiera), nacquero nella nostra cucina, che Elena splendidamente trasformò in una sala parto. Non mancava nulla, se non loro, solo dopo la mezzanotte la gattona si decide, e via uno dopo l’altro, anche se a notevole distanza, vengono fuori quelli che poi battezzeremo nell’ordine: Ciccio, Tigro, Nuvoletta e Puntino.
Certo di errori ne abbiam fatti tanti, per non parlare di Nuvoletta ritenuta gatta per due mesi prima di farci dire da un’amica che era un maschio… e che maschio.
Tutti tranne Tigro hanno preso i colori a metà dalla mamma, una norvegese tigrata beige scuro, ed a metà dal papà, un gattone gigante nero e bianco, gatto che di figliuoli nel quartiere ne ha davvero tanti…
Tigro, tra tutti spicca per la livrea tigrata, e per una spettacolare leopardatura sul pancino, è davvero un bel gatto, tra tutti sicuramente il meno orsacchiotto, tra tutti il più felino.
Mai visto un gatto con tanta gioia addosso, certo ora non pretendo di sapere se un gatto prova gioia o meno, ma a guardarlo saltellare dopo aver “cacciato” attorno ad una lucertola portata sul nostro balcone sembrava un bimbo felice che non aspettava altro che i complimenti e la soddisfazione di “papà” e “mammà”.
Mi chiederete, forse, banalmente, se era affettuoso o se faceva le fusa… Le Fusa? Di più, flirtava, quando si avvicinava , a volte temevo volesse entrarmi nelle viscere attraverso le ascelle! Si strusciava a scavava con quelle unghie che pensavo quasi mi stesse togliendo qualcosa sottopelle!
E poi a girare intorno ed a cercare le mie mani per strofinarle con quel naso sempre, sempre umido, sembrava insaziabile ed immancabilmente dovevo essere io ad interrompere “l’amplesso” perché durava all’infinito. Insomma un gran bel gatto, affettuosissimo, ma anche personaggio… un altro modo per esprimere felicità per lui era quello di dar fiato al posteriore, guai a prenderlo in braccio e tenerlo per più di due minuti, trascorso questo tempo, in estremo silenzio, era in grado di stordirti facendo puzzette.
Ci sarebbe tanto altro da raccontare, ad esempio il modo che aveva di dormire, completamente pancia in aria, ma ogni cosa bella prima o poi finisce, e nel finire fa apprezzare a chi l’ha osservata la sua bellezza e quella delle cose, tutte.
Quel giorno, ciccio, il fratellino, stava male, eravamo un po’ giù, e decidemmo di fare un giro in macchina, giusto per comprare le sigarette e magari prendere un caffé, dopo aver indugiato alquanto, per pigrizia, saliamo in macchina e via.
Già dopo dieci metri qualcosa di strano: una serie di rumori sordi, e vediamo correre uno dei quattro gatti, era nel vano motore dell’auto. Ci fermiamo, recuperiamo il gatto: sta bene. Torniamo in auto, per un attimo pensiamo di controllare il cofano motore ma penso che quello doveva essere l’ultimo ed anzi se ce n’erano altri erano sicuramente saltati fuori, quindi, si riparte.
Circa due o trecento metri dopo, dopo aver fatto un paio di curve, aver preso più di un dosso e più di una buca, un altro tonfo mi spinge a guardare lo specchietto retrovisore e li, un’agghiacciante scena di pochi secondi, si fisserà nella mia retina, e nella mia memoria, per sempre: Un’esile quanto agile figura a strisce rotola in mezzo alla strada dietro di noi, si rimette istantaneamente sulle zampe e corre verso il lato della strada, ma arriva solo ad accennare il movimento che viene interrotto bruscamente dalla ruota sinistra dell’auto che precedevo: Già so che non c’è nulla da fare, ho visto bene dove è stato colpito, so bene che il mio Tigro è morto, non vorrei neanche fermarmi, non certo per pigrizia, ma perché so che avrei provocato altro dolore oltre che a me facendo vedere lo scempio ad Elena seduta accanto a me, lo sguardo già mi tradisce, quando sento un altro tonfo e vedo dall’altro lato nuvoletto, l’altro gatto che corre: Erano tutti e tre nel vano motore.
A quel punto cerco di fermarmi, sbigottito, e mi infilo nel primo buco di posto che trovo. Scendo ma Elena mi ha già preceduto e sta già piangendo guardando quello che resta di Tigro, andato all’istante. Già shockato cerco di acciuffare Nuovoletto, che si era infilato sotto un’altra auto, mi rovino per terra per prenderlo, ma Elena lo ha già recuperato.
Scoppiamo a piangere come due bambini, cerchiamo di calmarci un po, pensiamo di togliere Tigro dalla strada, ma niente, non siamo in grado, non reggiamo alla vista, è un lago di sangue e soprattutto è incredibile per noi vederlo immobile, ci stanno comunque pensando quelli dell’auto che l’ha investito.
A quel punto la voglia di farci un giro ci è passata, e dobbiamo riportare Nuvoletto a casa.
Distrutto mi siedo sul trono, in bagno, ma sento puzza, e non sono io, è puzza di bruciato, chiedo ad Elena e mi dice che fuori stanno tagliano delle mattonelle, io quindi secondo il mio solito vado per affacciarmi e sbraitare che non si fa così , bla bla… ma, alla mia sinistra vedo fiamme già alte che avvolgono l’autoclave, allora in maniera abbastanza rocambolesca spengo il fuoco con la pompa dell’acqua.
Se non fossimo rientrati in casa quelle fiamme avrebbero dato fuoco a tutta la struttura che ospita i serbatoi, e probabilmente si sarebbero propagate in casa.
Quella bellissima anima agile e felice di Tigro nel finire, sicuramente in un istante, ha mutato il nostro destino, e gli eventi quasi si sono orientati attorno ad esso, a farci capire che era importante e che sempre lo sarebbe stato.
Grazie Tigro per quello che sei, dentro di noi.
martedì 2 agosto 2005
Si domandava se un’uomo da solo potesse dare la scintilla ad un universo
così grande, si domandava se un giorno ciò che stava immaginando sarebbe
diventato realtà.
sabato 28 febbraio 2004
Se
Se c’è una cosa degna di nota, Se.
Allora è la capacità di astrazione
Che Tino riusciva ad avere,
quando le cose non andavano com’era giusto.
In tanti lo ritenevano pessimista, o paranoico,
ma era solo un modo per
evitare che le cose andassero male,
purtroppo prevedeva le cose prima degli
altri, nella maggior parte dei casi.
Tranne in un caso, e quell’ errore gli
costava caro, giorno per giorno pagava una pena.
Ma la sua capacità di
astrazione, quel suo uscire dai suoi stessi guai, per guardarli da lontano, lo
portarono a capire che anche un’errore, che tale era, visto dall’alto poteva
essere un giovamento, un saggio disse che ciò che non ti uccide ti rende più
forte, quindi soffrire vuol dire crescere, vuol dire avvicinarsi ad un se
migliore.
E fu così che Tino se ne uscì… cercando nuovi sbagli per i quali
soffrire.
lunedì 26 marzo 2001
Pensieri
Non c’è giorno che passi nel quale non commettiamo nemmeno un errore,non
v’è giorno in cui non ci lasciamo sfuggire l’opportunità di imparare dai nostri
errori, non v’è giorno in cui non biasimiamo almeno una volta qualcun altro
perché ha sbagliato, in cui ci siamo accorti di ogni nostro errore, in cui
riusciamo a non proviare rancore per le anime amiche che ci fanno capire che
stiamo sbagliando, non v’è giorno in cui riusciamo ad essere pienamente cio’ che
vorremmo.
Ma non per questo ci arrendiamo alla natura imperfetta dalla quale
le nostre carni derivano, piuttosto è questa imperfezione che crea una tensione,
che è analoga a quella tra due punti di un circuito, dove se c’è tensione c’è
corrente, la corrente che ci attraversa è la vita, se non ci fosse differenza
tra noi e la perfezione, non ci sarebbe vita, quando l’umanità raggiungerà la
perfezione saremo pronti alla noia eterna… che amiamo chiamare morte.


